Bando InnovaCultura 2024
Fondo perduto per editoria, musei e parchi
Regione Lombardia ha comunicato l’apertura del bando “InnovaCultura” finalizzato alla crescita e all’innovazione del settore culturale e creativo lombardo, aperto alle MPI con sede operativa in Lombardia. L’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto minimo di € 50.000,00 pari al 70% del progetto.
BANDO SCADUTO
Le domande dovranno essere trasmesse dalle ore 10.30 del 1 Marzo 2024, entro le ore 12.00 del 12 Marzo 2024.
Per qualsiasi informazione scrivi a info@adfinanza.it oppure chiama lo 0341 286073.
Finalità e Obiettivi
Il Bando InnovaCultura finanzia le imprese culturali e creative che svilupperanno progetti culturali innovativi, in partenariato con istituti e luoghi della cultura lombardi. L’obiettivo è quello di contribuire alla crescita e all’innovazione, anche in ottica di sostenibilità, del settore culturale e creativo e degli Istituti e luoghi della cultura lombardi.
Soggetti Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese in forma singola o in partenariato attive nel settore culturale e creativo, che comprende attività:
- culturali “core”: arti visive, arti performative, patrimonio culturale;
- culturali: editoria (comprese le sue declinazioni multimediali), musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale;
- creative: architettura, design e pubblicità/comunicazione.
Spese Ammissibili
- spese di personale che sviluppa il prodotto o servizio;
- spese per l’acquisizione di servizi svolti anche sotto forma di collaborazioni, fino ad un massimo del 40% del valore progettuale;
- acquisto di strumenti e attrezzature funzionali al progetto (compreso il trasporto, l’installazione e il montaggio), fino ad un massimo del 30% del valore progettuale. Per le apparecchiature elettriche ed elettroniche devono essere contemporaneamente rispettati i seguenti requisiti: il distributore o l’installatore sia iscritto nella categoria 3/bis dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui all’art. 212 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.; il produttore (ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. n.49/2014) sia iscritto al registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – AEE (https://www.registroaee.it/ );
- costi per la presentazione di fidejussione (da presentare in caso di richiesta dell’erogazione dell’anticipazione). Tali costi sono ammissibili per ogni impresa partner di progetto nell’importo massimo del 2% del costo complessivo dell’intervento realizzato;
- costi indiretti forfettari nella misura del 7% dei costi diretti per ciascun partner (art. 54 lett. a del Regolamento 1060/2021); Tali spese sono automaticamente determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui ai numeri 1), 2), 3), e 4). L’agevolazione relativa alle spese forfettarie sarà riproporzionata in caso di rideterminazione delle spese cui è riferita.
Le spese sono ammissibili a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo sul sistema informativo Bandi Online. Farà fede la data di emissione della fattura o, per il personale, la data dei cedolini.
L’I.V.A. è ritenuta ammissibile ai sensi del Reg. (UE) n. 1060/2021, art. 64, comma 1, lettera c. solo qualora non sia recuperabile o compensabile.
Nel rispetto del principio di economicità – che impone di evitare ogni spreco nell’utilizzazione dei mezzi a disposizione e di utilizzare in modo razionale e intelligente le risorse materiali e personali e di ottimizzare risultati – si richiede che, nell’affidamento di incarichi e nell’acquisto di strumenti e attrezzature al di sopra dell’importo di € 40.000,00, i soggetti beneficiari valutino almeno 3 preventivi forniti da soggetti con specifiche competenze relative ai beni e servizi richiesti.
Composizione Incentivo
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 70% del costo totale del progetto.
I progetti dovranno avere un valore minimo di € 50.000,00, ridotto a € 30.000,00 per i progetti presentati in partenariato con ecomusei riconosciuti, archivi, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti.
Il contributo massimo concedibile non potrà superare la somma di € 200.000,00 per progetto.
I contributi sono riservati alle sole imprese.
Contributo a fondo perduto (al netto di IVA):
- Investimento minimo € 50.000,00
- Intensità del contributo 70%
- Importo contributo massimo € 200.000,00
Requisiti Previsti
Requisiti previsti per le aziende (beneficiari):
- essere micro, piccole o medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione europea e operanti nel settore sopra richiamato;
- sviluppare nell’attività di impresa prodotti e servizi coerenti con il settore culturale e creativo;
- essere costituite da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del presente Avviso;
- essere iscritte e attive al Registro delle Imprese e/o al REA in una delle Camere di Commercio della Lombardia oppure avere una sede operativa in Lombardia alla data di accettazione del contributo;
- essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line;
- avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia);
- trovarsi nel rispetto delle disposizioni del Reg. (UE) 1407/2013 (paragrafo 10 “Regime di aiuto e cumulo degli aiuti”);
- non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili ed illegali dalla Commissione europea;
- non essere sottoposte a procedure concorsuali ai sensi del diritto fallimentare interno.
Requisiti per Istituti Culturali (partecipanti al paternariato, non beneficiari di contributo):
- essere enti pubblici o soggetti privati senza fini di lucro che siano titolari o gestori di: raccolte museali/musei riconosciuti; sistemi museali riconosciuti; ecomusei riconosciuti; biblioteche aperte al pubblico; sistemi bibliotecari riconosciuti; archivi aperti al pubblico; siti UNESCO; complessi monumentali non statali aperti al pubblico; aree e parchi archeologici non statali aperti al pubblico;
- devono avere sede legale e/o operativa in Lombardia.
INFORMATIVA E DOCUMENTI
Scarica l’informativa completa, i riferimenti normativi e la documentazione relativi al bando!
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