Nuova Impresa 2023
Fondo perduto per l'avvio di nuove imprese
Regione Lombardia e il Sistema Camerale Lombardo hanno attivato lo sportello 2023 per il bando “Nuova Impresa” finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, per tutte le attività con sede in Lombardia aperte entro il 31 dicembre 2023 con un contributo a fondo perduto di € 10.000,00.
BANDO SCADUTO
La dote è esaurita a causa delle molte domande presentate.
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Finalità e Obiettivi
Obiettivo del bando è sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.
Soggetti Beneficiari
- MPMI che hanno aperto una nuova impresa (sede legale e operativa) in Lombardia a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 31 dicembre 2023, in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese e che risultano attive.
- Lavoratori autonomi con partita iva individuale non iscritti al Registro delle Imprese che hanno la partita IVA attribuita dall’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1° gennaio 2023 ed entro il 31 dicembre 2023 e che hanno il domicilio fiscale in Lombardia.
Spese Ammissibili
In conto capitale al netto di IVA:
- acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/mano d’opera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate (beni durevoli). Non sono ammessi gli autoveicoli e i veicoli in generale;
- acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
- acquisto di hardware nuovo (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
- registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
In conto corrente al netto di IVA:
- onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa;
- onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;
- consulenze specialistiche legate alla registrazione e allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità;
- canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
- sviluppo di un piano di comunicazione (logo aziendale, sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari, etc);
- spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi di cui ai punti da a) a i).
I singoli beni acquistati devono avere un importo minimo di € 250,00 + IVA.
Composizione Incentivo
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00.
I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00. L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Sono ammissibili le spese sostenute e quietanzate a seguito di avvio dell’impresa, anche in forma di lavoro autonomo, dalla data di attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2023.
Contributo a fondo perduto (al netto di IVA):
- Investimento minimo € 3.000,00
- Intensità del contributo 50%
- Importo contributo massimo € 10.000,00
Requisiti Previsti
I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti a partire dalla data di presentazione della domanda:
- per le MPMI essere in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese, essere attive con sede in Lombardia, essere in regola con il pagamento del diritto camerale;
- avere legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia);
- non avere forniture in essere con la Camera di commercio di pertinenza, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135.
INFORMATIVA E DOCUMENTI
Scarica l’informativa completa, i riferimenti normativi e la documentazione relativi al bando!
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