Competitività strutture ricettive 2023
Fondo perduto per il sostegno alla competitività
L’agevolazione consiste in un sostegno alle strutture ricettive per lo sviluppo competitivo e per la progettazione di offerte innovative anche in ottica di sostenibilità ambientale. La sovvenzione a fondo perduto, prevista fino al 50% delle spese ammissibili, copre un importo massimo di 200.000 euro.
BANDO SCADUTO
La presentazione del bando è prevista dalle ore 12.00 del 4 maggio 2023 alle ore 12.00 del 29 giugno 2023 .
Per qualsiasi informazione scrivi a info@adfinanza.it oppure chiama lo 0341 286073.
Finalità e Obiettivi
Il bando promuove gli investimenti delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere per lo sviluppo competitivo e per la progettazione di offerte innovative anche in ottica di sostenibilità ambientale, oltre che alla luce della crisi a seguito del conflitto russo-ucraino e della crisi energetica che rendono ancor più necessaria l’esigenza di sostenere la propensione agli investimenti.
Soggetti Beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione Micro, piccole e medie imprese con una sede operativa in Lombardia che:
IN CASO DI RIQUALIFICAZIONE DI STRUTTURA RICETTIVA ALBERGHIERA O NON ALBERGHIERA GIÀ ESISTENTE:
- esercitano, ai sensi di SCIA o altro titolo abilitativo, l’attività ricettiva alberghiera; ricettiva non alberghiera all’aria aperta; ricettiva non alberghiera.
IN CASO DI NUOVA STRUTTURA RICETTIVA:
- dichiarano l’intenzione di esercitare una delle seguenti tipologie di attività ricettiva, da comprovare mediante ottenimento – entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo/unica soluzione – di SCIA o altro titolo abilitativo: ricettiva alberghiera; ricettiva non alberghiera all’aria aperta;
- ricettiva non alberghiera.
Spese Ammissibili
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Soggetto richiedente che risulta alternativamente:
– proprietario dell’immobile in cui è esercitata l’attività ricettiva e contestualmente gestore della struttura ricettiva oggetto di intervento;
– gestore, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, della struttura ricettiva oggetto di intervento esercitata in un immobile di proprietà di persona fisica che non svolge attività economica;
– può presentare spese per:
- arredi macchinari attrezzature hardware e software;
- opere edili-murarie e impiantistiche;
- progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili del punto precedente;
- conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regola-mento (UE) n. 1060/2021).
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Soggetto richiedente che risulta gestore, in virtù di un contratto di affitto o di un’altra tipologia di contratto riconosciuta nell’ordinamento giuridico, della struttura ricettiva oggetto di intervento esercitata in un immobile di proprietà di un soggetto diverso da una persona fisica che non svolge attività economica può presentare spese per:
- arredi macchinari attrezzature hardware e software;
- opere edili-murarie e impiantistiche unicamente per i costi delle opere strettamente funzionali e necessarie all’installazione di arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software nella misura massima del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni in- stallati;
- spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui ai precedenti punti.
Composizione Incentivo
L’agevolazione regionale viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un importo massimo di € 200.000,00 (€ 500.000,00 nel caso di applicazione del “Regime quadro regionale per il sostegno alle imprese presenti sul territorio regionale colpite dalla crisi).
Contributo a fondo perduto (al netto di IVA):
- Intensità del contributo 50%
- Importo contributo massimo € 200.000,00
- Importo con applicazione del Regime regionale per le aziende colpite dalla crisi di € 500.000,00
Requisiti Previsti
Possono presentare domanda di partecipazione Micro, piccole e medie, che:
- esercitano, ai sensi di SCIA o altro titolo abilitativo, l’attività:
- ricettiva alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi dif-fusi);
- ricettiva non alberghiera all’aria aperta oggetto di riqualificazione ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta);
- ricettiva non alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi dell’art. 23 (case per ferie), dell’art. 24 (ostelli per la gioventù), dell’art. 26 comma 2 lettera a) (case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), dell’art. 27 (foresterie lombarde), dell’art. 28 (lo-cande), dell’art. 32 comma 1 e 2 (rifugi alpinistici o escursionistici) della legge regio-nale 27/2015.
- hanno una sede operativa attiva sul territorio della Lombardia, come risultante da visura camerale, presso la quale è esercitata l’attività ricettiva oggetto di intervento;
- risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
- dichiarano la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente lad-dove siano previste spese per opere murarie e impiantistiche.
- dichiarano l’intenzione di esercitare una delle seguenti tipologie di attività ricettiva, da comprovare mediante ottenimento – entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo/unica soluzione – di SCIA o altro titolo abilitativo:
- ricettiva alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi del capo II della legge regionale n.27/2015 (alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; condhotel; alberghi dif-fusi);
- ricettiva non alberghiera all’aria aperta oggetto di riqualificazione ai sensi del capo V della legge regionale n.27/2015 (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta);
- ricettiva non alberghiera oggetto di riqualificazione ai sensi dell’art. 23 (case per ferie), dell’art. 24 (ostelli per la gioventù), dell’art. 26 comma 2 lettera a) (case e appartamenti vacanze in forma imprenditoriale), dell’art. 27 (foresterie lombarde), dell’art. 28 (lo-cande), dell’art. 32 comma 1 e 2 (rifugi alpinistici o escursionistici) della legge regio-nale 27/2015;
- dichiarano l’intenzione di attivare, entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo/unica soluzione, una sede operativa in Lombardia presso la quale esercitare l’attività ricettiva oggetto di intervento;
- risultano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
- dichiarano la conformità dell’intervento alla disciplina urbanistica comunale vigente lad-dove siano previste spese per opere murarie e impiantistiche.
INFORMATIVA E DOCUMENTI
Scarica l’informativa completa, i riferimenti normativi e la documentazione relativi al bando!
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